Un’esperienza questa, per me, che non finirà qui

“Mi chiamo Monica Busolli. Ho scoperto il mondo di Special Olympics a febbraio grazie all’Università di “Scienze delle Attività Motorie e Sportive”. Da allora, giorno dopo giorno, ho iniziato a conoscerlo sempre di più. Inizialmente ho cominciato aiutando ad allenare gli Atleti nel tennis poi nei giorni pre-Nazionali ho contribuito a preparare il materiale di accredito per i Volontari e gli Atleti… e poi questa fantastica avventura si è coronata con i Giochi Nazionali Estivi.

In questo nazionale mi è stata data l’opportunità di ricoprire il ruolo di supporto tecnico nazionale, nel tennis naturalmente. Iniziare la giornata alle 8 e finirla verso l’1:00 tutti i giorni non è stata una passeggiata ma alla fine di ogni giornata il mio bilancio era sempre più che positivo, anzi è stato sicuramente oltre le mie aspettative. Non mi sarei mai immaginata di poter partecipare ad un evento così prestigioso con un ruolo altrettanto importante.
Ho conosciuto e incontrato una quantità immensa di persone stupende a partire dagli Atleti, i volontari e lo staff nazionale. Ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa che custodirò con molta cura.
Ho una sorella con una disabilità intellettiva che le è stata diagnosticata da poco tempo e ho fatto/sto facendo fatica ad accettare questa sua diversità. Vedere altri tecnici con fratelli/sorelle con una disabilità mi ha fatto capire che si può raggiungere l’inclusione vera e propria e che non è solo un miraggio irraggiungibile.
Il monte orario del tirocinio che avevo stipulato tra Università e Special Olympics l’ho esaurito però sicuramente la mia avventura con Special Olympics non si conclude qua. Mi sto già attivando in maniera tale da continuare questa mia avventura… Un dono per gli altri, ma anche per me stessa.
Grazie!!!”

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