“La memoria è un ponte verso la libertà.”
FILIPPO ALOSI


 

La nostra memoria è preziosa. È importante ricordare sempre l’origine di un percorso, l’inizio di un viaggio, nel caso di Special Olympics, nato nel 1968. Una stra-ordinaria intuizione, quella di Eunice Kennedy Shriver, che con forza e determinazione si è fatta strada tra gli stereotipi e i pregiudizi del tempo,  trasformandosi nel corso degli anni in una splendida realtà, un’opportunità per le persone con disabilità intellettive di riscattarsi attraverso lo sport. Sotto i riflettori oggi possono esserci capacità e talenti tali da mettere in ombra la disabilità intellettiva che comunque resta una caratteristica dell’Atleta Special Olympics, una fra le altre. Questo capovolgimento di prospettiva è oggi possibile grazie a Eunice Kennedy che, osservando sua sorella Rosemary, si rese presto conto di poter “cambiare il mondo”.

L’iniziativa di intitolare strade, vie, luoghi o monumenti particolari, in tutta Italia a Eunice Kennedy Shriver, scomparsa nel 2009, ha come obiettivo di celebrare la storia di Special Olympics, di ricordare la strada compiuta non senza sacrifici trovando in essa l’energia per portare avanti la Mission  e far conoscere il Movimento  ad un numero sempre maggiore di persone, di potenziali atleti e  delle loro famiglie che ancora non sanno che possono fare sport.

Ad oggi sono stati intitolati parchi a Roma, Alatri, Martone, Biella, Pinerolo, Venezia. È avvenuta un anche un’intitolazione di una palestra a Lanusei e di una tribuna dello stadio a Vigevano. Nel 2019 sono stati intitolati, a Eunice Kennedy Shriver, i Parchi cittadini di Mestre, il Belvedere a Laterza, un Largo a Civita Castellana e un Monumento a Latina. Nel 2020 è stata intitolata per la prima volta una pista polivalente a Monte Porzio Catone. Nel 2021 l’intitolazione va a una via a Borgosesia, in provincia di Vercelli, a Roccella Jonica sul lungomare ad una struttura sportiva all’aperto. Infine l’Anfiteatro di Villa Dante a Messina porterà il suo nome.

Anche il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà ha annunciato che sul prolungamento del kilometro più bello d’Italia, il viale sul lungomare intitolato al padre, Italo Falcomatà, è in fase di realizzazione piazza Eunice Kennedy Shriver.

Analoghe iniziative vengono proposte e accolte con gioia in tutta Italia, per ricordare una donna che, in sostanza, ha dedicato la propria vita alle persone con disabilità intellettiva, fondando un Movimento che oggi è presente in 200 Nazioni nel mondo e consente a più di 5 milioni di persone di allenarsi e praticare sport con l’obiettivo di favorirne l’integrazione e l’inclusione nella società.

In Italia sono oltre 17.000 gli Atleti che aderiscono e beneficiano del Movimento, proprio grazie alla formidabile iniziativa intrapresa nel 1968 dalla sua Fondatrice.