Un “difetto”, se lo guardi da un altro punto di vista, diventa una FORZA

30 Gen 2020 | News, Volontari

“Volontari dentro” – La testimonianza di Alessia Scaini


 

“Parto dall’inizio.

Ripenso a come ho conosciuto il magico mondo di Special Olympics. È accaduto in occasione dei Giochi Nazionali Invernali di Bardonecchia 2018, un’intensissima settimana di Giochi a cui ho avuto la fortuna di prendere parte come Volontaria.

Ogni mattina mi svegliavo piena di energia, con l’intensa voglia di iniziare la giornata, impaziente di vedere i sorrisi degli atleti provenienti da tutta Italia, stringere le loro grandi mani, esultare, entusiasmarmi, emozionarmi insieme a loro, a quei mille, giovani e meno giovani, che in pochi giorni mi hanno insegnato tanto, mi hanno fatta crescere. Loro hanno insegnato a me, che pratico sport a livello agonistico da anni, cosa vuol dire lo sport. Quello bello. Quello autentico. Quello con la S maiuscola.

L’anno scorso le lezioni all’Università non mi hanno permesso di ripetere quella esperienza, ma non avrei potuto abbandonare tutto, dimenticare quel mondo che tanto mi faceva stare bene. Non mi sono persa d’animo, ho cercato la realtà Special Olympics più vicina e ho trovato il Team  Pandha Torino.

Ho contattato Luciano Conte per chiedere informazioni ed il giorno dopo ero già su quella pista di atletica che ben conosco a correre e divertirmi con alcuni atleti Special Olympics e alla domenica su per la valle Stretta fino al rifugio 3° alpini.

Giorno dopo giorno, metro dopo metro, sorriso dopo sorriso, tutto ha preso forma.  Ho corso con voi, ho giocato, mi sono lasciata travolgere dal vostro entusiasmo, mi sono affezionata ed ora, ve lo assicuro, non vi libererete tanto presto di me!

La verità è che, forse, se non avessi scoperto la magia di Special Olympics oggi non sarei neanche all’Università. Forse sarei altrove, forse avrei intrapreso un’altra strada, avrei studiato tutt’altro. Altro che, sicuramente, non mi avrebbe appassionato quanto sta facendo adesso la facoltà che sto frequentando e che mi ha rubato il cuore.

Forse è quindi proprio il caso di ringraziare Special Olympics. Con tutta l’anima. Ma soprattutto ringraziare gli atleti ed in particolare quelli del Team Pandha.

Un “difetto”, se lo guardi da un altro punto di vista, diventa una FORZA

Auguro a tutti i super atleti un anno di grandi divertimenti e soddisfazioni, qualunque sport voi pratichiate…Che voi possiate vincere ma se non riusciste, che voi possiate provare, con tutte le vostre forze. 

 

 

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