Lo stage al Senato e l’incontro con il Presidente Pietro Grasso

12 Ott 2017 | Evento Change the Game, Storie Forum 2017

In occasione dell’evento “Change the Game” Tim Shriver, Presidente Mondiale accompagnato da una delegazione Special Olympics è stato in visita al Senato,  incontrando il Presidente Pietro Grasso.

Pietro Grasso: “Gordiana e Matteo sono due atleti Special Olympics. Negli ultimi sei mesi, grazie alla sensibilità e all’attenzione della senatrice Bonfrisco, hanno avuto l’opportunità di fare uno stage di 6 mesi in Senato, al Gruppo Misto. Per loro, così come per chi li ha accompagnati in questo percorso, è stata una esperienza straordinaria: un arricchimento reciproco, una bellissima occasione di crescita.  Le istituzioni hanno il compito di rimuovere gli ostacoli che limitano le possibilità di tutti i cittadini: questo è ancora più vero per le persone con disabilità. Grazie alla senatrice Bonfrisco, alla presidente del Gruppo Misto De Petris e ai loro collaboratori per aver lavorato a questo bel progetto; grazie soprattutto a Tim Shriver, presidente di Special Olympics”.

Matteo Parsi e Gordiana Gramolini sono i due atleti coinvolti in uno stage presso il Senato della Repubblica italiana. Ciò è stato possibile grazie in primis alla sensibilità della Senatrice Bonfrisco che, dopo aver ascoltato la storia di Special Olympics partecipando in prima persona alla riunione di start up dei quadri regionali e provinciali a Roma nel 2016,  ha fermamente voluto questo progetto per due atleti Special Olympics.

Matteo Parsi, atleta Special Olympics: “Sono chiaramente molto felice di aver avuto un’opportunità lavorativa così importante all’interno di una delle più alte Istituzioni italiane: il Senato. Io e la mia collega Gordiana, tramite un progetto di stage, tre volte a settimana, svolgiamo attività di segreteria ed assistenza ai parlamentari, predisponendo ricerche, note e schede informatiche. Ciò che mi rende particolarmente orgoglioso è il fatto di poter, in qualche modo, far sempre presente la necessità e l’urgenza di lavorare ad una legislazione a tutela delle persone con disabilità intellettive nel corso di tutta la loro vita. Vita che sicuramente è cambiata rispetto a 50 anni fa, ma che può migliorare ancora. E’ importante che le famiglie non si sentano più sole”.

Gordiana Gramolini, atleta Special Olympics: “Vorrei che si tutelassero maggiormente tutte le donne, con o senza disabilità intellettiva. Ancora oggi subiscono violenze e ciò non deve mai più accadere. Mai più”.

 

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