Lo sport accorcia le distanze: Special Olympics lo racconta in dieci storie stra-ordinarie

14 Ott 2017 | comunicati stampa, Evento Change the Game, News

“Sono letteralmente stravolto dalle storie che ho ascoltato” così ha commentato Tim Shriver, spettatore del Forum di Special Olympics Italia “We #ChangetheGame with #PlayUnified”, una vera e propria rappresentazione teatrale andata in scena al Teatro del Campo Pio XI, in via Santa Maria Mediatrice, 22 a Roma. Sul palco si sono susseguite le testimonianze di atleti e familiari in una cornice che, riproducendo il calore di una casa, ha offerto un punto di vista diverso da cui guardare le persone con disabilità intellettive.

Dalla nascita all’integrazione, dall’autonomia al lavoro e all’amore: sono questi i temi affrontati attraverso il racconto delle storie di vita dei protagonisti, applauditi atleti e familiari Special Olympics che hanno trovato nello sport l’opportunità di aprirsi alla vita in modo straordinario.

Cosi, ad esempio, Giada Leonelli, madre della piccola Gemma, futura atleta, ha ricordato di come sua figlia abbia cambiato, stravolto, la sua famiglia, in positivo. Non a caso, in occasione dell’Udienza privata concessa alle delegazioni partecipanti lo Special Olympics Unified Tournament, Gemma ha donato al Santo Padre le scarpe rosse di Special Olympics, restando poi seduta alla destra di Papa Francesco e restituendo a tutto il mondo l’immagine di un traguardo inimmaginabile.

 

Accanto alla straordinarietà degli eventi che inaspettatamente possono sorprendere, c’è però anche la semplicità con cui questi atleti vivono la propria vita, maturando bisogni per nulla speciali, quali, ad esempio, quello di essere accettati nel gruppo di amici, di vivere in autonomia in una casa propria, di lavorare, di innamorarsi e, ancora, di fare sport e migliorare quando nessuno lo credeva possibile.
Stiamo facendo un viaggio che è iniziato 50 anni fa quando mia madre ha fondato il Movimento Special Olympics ha detto Tim Shriver –  un viaggio che, negli ha provocato tante sofferenze e frustrazioni ma che oggi dona speranza. Dobbiamo tutti uscire di casa e andare a giocare; questo è l’unico modo per realizzare i nostri sogni.
 

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Le storie del Forum ” We #ChangetheGame with #PlayUnified”


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