Home 9 News 9 Gli Atleti Special Olympics affrontano anche il Triathlon

Gli Atleti Special Olympics affrontano anche il Triathlon

Il Challenge

 

Chi è abituato a percorrere strade in salita, ad accettare sfide solo apparentemente impossibili, ad impegnarsi a fondo e a lottare quotidianamente contro stereotipi e pregiudizi non può che cogliere con entusiasmo un’occasione tale e mettere in campo tutte le capacità sviluppate attraverso la grande passione per lo sport.

Il Championship Samorin Slovakia è il campionato riconosciuto come nuovo standard nel triathlon internazionale. L’evento di media distanza si svolge in Slovacchia presso l’incredibile sfera x-bionica® di Samorin,  dal 20 al 22 maggio 2022.
All’interno del fitto programma gare è previsto lo Special Olympics European Triathlon Competition a cui partecipano 13 Atleti  provenienti da 6 paesi: Israele, Monaco, Estonia, Finlandia, Slovacchia e Italia. Il percorso è così suddiviso: 750m di nuoto in acque aperte, 20 km di bicicletta e 5 km di corsa.

Per Special Olympics Italia gareggiano due Atleti; Andrea Spezzano e Martina Cristiano che, in vista di questo prestigioso evento, si sono allenati a lungo e con tutte le loro forze. Facciamo tutti il tifo per loro!

Conosciamoli Meglio

 

Andrea Spezzano:
“Lo sport è stato una tappa importante nello sviluppo di Andrea” – raccontano i genitori – “Verso i 6 anni di età abbiamo tentato di avviarlo al calcio senza risultati e poi, osservando che con la sua biciclettina girava come un matto per il cortile e si rilassava a modo suo, lo abbiamo avviato al ciclismo in MTB rivolgendoci ad una ASD (FLOWERBIKE) nella quale è stato incluso, alla pari degli altri, nei programmi di insegnamento e, ora, di allenamento e gare. Questa possiamo dire che è stata una scelta fondamentale. In questo ambito, Andrea ha partecipato, anche, alla 24H di Finale Ligure, nel 2019, riuscendo a gestire le sue emozioni ed è riuscito, in tutta sicurezza e senza assistenza che non fosse quella che genericamente veniva offerta a tutti i partecipanti, a concludere anche il percorso notturno senza inconvenienti in un ambiente a lui sconosciuto. Intorno ai 12 anni di età in considerazione che Andrea, quando andavamo al mare si buttava in acqua con una certa spensieratezza (cosa che ci preoccupava perchè non sapeva nuotare), ci siamo rivolti a SPORTIVAMENTE (di cui ci aveva parlato una conoscente) per cercare di avviarlo al nuoto come svago in sicurezza. Anche questa è stata per Andrea una tappa importante per la sua crescita intellettiva e relazionale perchè è riuscito, con l’assistenza dello Staff di SPORTIVAMENTE ad affrontare divertendosi questa nuova esperienza nel nuoto al quale si è appassionato sempre di più. Nel 2017 ha partecipato per la prima volta ai Giochi Nazionali di Special Olympics di Biella e abbiamo visto Andrea coinvolto e carico ogni volta che ha affrontato la sua “gara” impegnandosi sempre di più. L’anno successivo è stato ai Giochi Nazionali di Montecatini e nel 2019 è andato assieme al gruppo di ASAD a Cuneo per i Giochi regionali, per la prima volta senza la presenza di uno di noi genitori. Il suo percorso è un crescendo continuo…

Martina Cristiano: Mio orgoglio – scrive la mamma sui social – Grazie a tutto il team ASD Corona Ferrea Nuoto perché avete creduto in lei, perché non vi siete fermati al primo scatto di sua agitazione, perché non vi siete scoraggiati, perché avete guardato oltre, perché l’avete semplicemente accolta così come è lei: un animo selvaggio ma nello stesso tempo tanto buono è riconoscente da dare tutta se stessa anche per ringraziarvi. Ciò che riesce a conquistare attraverso lo sport vale molto ma molto di più di mille terapie.
Mia Marty ha già vinto perché grazie allo sport riesci ogni volta a superare mille difficoltà e lo sport è quello che ti dona la vita.
Melita, mamma di Martina

Scopri come sostenere tutti i progetti di Special Olympics Italia

Resta in contatto con noi, iscriviti alla newsletter per ricevere i nostri aggiornamenti settimanali.

Condividi!

Condividi questo post con i tuoi amici